Contatore Visite
mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi92
mod_vvisit_counterIeri93
mod_vvisit_counterQuesta settimana92
mod_vvisit_counterQuesto mese2648
mod_vvisit_counterTutto292143
News Letter Anticaquercia
Progetto Articolo 8

Ad memoriam
UCN

Le vere origini di Halloween

logo

 

Un nuovo evento in casa Anticaquercia che sostituisce il Convegno Autunnale.

Programma in via di definizione.

 

 

Questa prossima edizione della festa di Beltane ed essendo anche il ventennale abbiamo pensato di arricchire maggiormente il cuore pulsante della manifestazione e cioè l'accensione Druidica dei fuochi, in che modo?

Con un bellissimo canto composto ed arrangiato dai Bardi del Cerchio Druidico Italiano che qui di seguito postiamo il link  sia del testo che della traccia audio cos' che tutti gli ospiti della manifestazione possano unirsi al grande coro che celebrerà la notte del 21 Maggio.


TESTO

AUDIO

Ultimo aggiornamento (Giovedì 14 Aprile 2016 15:06)

 

UN’INSOPPRIMIBILE NOSTALGIA

Qualcosa che è nato e cresciuto pian piano, nel cuore e nella mente di più d’uno, qui all’interno dell’Anticaquercia. Una sensazione un po’ struggente, una piccola mancanza che s’è fatta sempre più palpabile ed importante. Un’insopprimibile nostalgia. Quella della nostra voce che mormorava, proprio come… Il Vento tra le Fronde. Sì, il nostro piccolo, ma eroico giornalino. Che per alcuni anni, tanto “ino” non è stato. E’ entrato in diverse case, ha parlato di cose importanti: di scoperte, di archeologia, di storia e spiritualità, di lotte e di progetti, di sogni e di obbiettivi raggiunti, nell’ambito della cultura celtica e del sentiero neo druidico italiano ed europeo. Poi, come è accaduto per testate anche molto più ricche, note e diffuse della nostra piccola pubblicazione, i costi di gestioni sono infine divenuti – nonostante tutte le nostre attenzioni e buona volontà – troppo onerose per proseguire un’edizione cartacea. E, per un po’, ci siamo fermati. A riflettere. Ma i sogni ed i ricordi, le idee ed i progetti non hanno smesso di fluire. I tempi cambiano, e noi cambiamo con loro, seguendo il giro della ruota ed adattandoci ad esso ed ai suoi ritmi. E quindi rieccoci qui, in una forma diversa, ma sempre noi, sempre attenti a quelle suggestioni e quelle ispirazioni che la Natura, gli Avi, le stagioni, le musiche e gli accadimenti ci insinuano nella mente, nell’anima e nel cuore. Perché è importante continuare a cercare, parlare ed ascoltare, tentare di capire, evolvere insieme a tutti coloro che vibrano delle nostre stesse speranze e sensazioni. Ripartiamo dal passato: cominciamo con una serie di articoli pubblicati anni fa sulla versione cartacea di Vento tra le Fronde, ma ancora attuali. E poi… sarà proprio il vento dei tempi a suggerire, per noi e con noi, ciò che andrà narrato.

Beith

 

Le antiche radici di Babbo Natale.

Un viaggio tra simboli sciamanici e tradizioni pagane.

 

La figura di Babbo Natale cosi' cara ai nostri bambini, come quella di Santa Claus, hanno radici storiche nell'antica tradizione pagana e multiculturale.

L' origine di questa fantastica figura vestita di rosso con lunga barba bianca e che viaggia su di una slitta trainata da otto renne, per portare nella notte di Natale i regali ai bambini buoni, si ricollega alle antiche divinita' pagane di tutta Europa. Oggi lo troviamo con nomi differenti come ad esempio Papa' gelo in Russia,Wainachsman in Germania e Jolupukki nei paesi scandinavi.Con un'attenta ricerca nelle vecchie tradizioni e' possibile ricollegare queste figure identiche e con nomi simili a divinita' come Saturno per l'antica Roma, Dio dell'agricoltura, Cronos per l'antica Grecia, padre del tempo, Odino o Votan e Nickar per le popolazioni germaniche,la capra di Yule per le regioni scandinave e l'Holly king (Re dell'agrifoglio) ed il dio Dagda per le popolazioni Celtiche, insieme anche a Herne o Cernunnos.

Ultimo aggiornamento (Martedì 24 Dicembre 2013 10:18)

Leggi tutto...